Che la partita nel campo Paolo Caldarella all’aperto di Siracusa fosse difficile al di là della classifica di Ortigia, lo aveva predicato alla vigilia il tecnico della De Akker Bologna Federico Mistrangelo. Ma così complicata, la quarta giornata di ritorno del campionato di serie A di pallanuoto, era imprevedibile. Sempre attaccate le due squadre, con partita che Bologna ha riaperto a 6” dalla fine e, come all’andata, si è conclusa ai tiri di rigore, con Ortigia più precisa per il 17-16 finale.
Primo quarto con le due squadre ad inseguirsi sul 5-5, Bologna a segno con una tripletta di Campopiano e doppietta di Erdely. Nella seconda frazione ottime le difese e Bologna che va sopra di due per le reti di Lucci e Bragantini e chiude 7-5 all’intervallo lungo. Nel terzo quarto Ortigia segna addirittura tre reti consecutivamente ritrovando il vantaggio sull’8-7. Partita sempre in grande equilibrio, con il terzo tempo che si chiude 10-10 con le reti per Bologna di Bragantini, Campopiano ed Erdely, mentre Bragantini esce per tre espulsioni. Nella quarta frazione azione confusa in difesa per Bologna che perde Erdely per tre falli, mentre le due squadre si trovano sull’11-11 per la rete di casa di Tankosic e di capitan Milakovic per Bologna. Se Tankosic ad un minuto dalla fine ha segnato il gol del 12-11, Milakovic ha provato da lontano ma è andata alta. Time out a 15” chiesto da Mistrangelo e Lucci che ha tirato per la rete del 12-12 a 6” dal termine. Nelle conclusioni finali a segno per Bologna Campopiano, Di Murro, errore di Milakovic, quindi rete di Painter e Lucci, mentre Ortigia ha segnato con tutti i giocatori, con il rigore finale dell’ex Entrico Tringali Capuano.
Prossimo appuntamento per Bologna sabato prossimo alle 15.15 alla Carmen Longo contro Napoli.
“Sicuramente abbiamo sentito il viaggio in giornata, come giocare nella piscina all’aperto senza essere abituati – ha detto il DS bolognese Arnaldo Deserti – Nello stesso momento dobbiamo fare i complimenti ad Ortigia, la cui classifica non rispecchia il valore della squadra. Da parte nostra era normale un calo alla sesta partita in dieci giorni tra le partite di campionato e coppa. Oltre al fatto di avere delle rotazioni un po’ ridotte. Ma nulla di male, guardiamo avanti e pensiamo già a sabato prossimo”.
