Che la sfida fosse proibitiva era chiaro anche prima di giocarla. Nello stesso momento, il gol iniziale per la De Akker Bologna di Bragantini aveva fatto sperare in una partita un po’ più equilibrata. Ed invece la speranza è durata solo per un minuto e mezzo, poi la corazzata Pro Recco, con il suo pressing asfissiante a tutto campo, ha preso il largo fino al 21-7 finale nella terza giornata del girone di ritorno del campionato di A1 di pallanuoto.
Sugli spalti quasi 400 spettatori accorsi alla piscina Carmen Longo per vedere e applaudire i campioni liguri, tanto che a fine partita si è radunato un numeroso capannello di tifosi per autografi e selfie .
La De Akker ha così festeggiato, davanti ad un folto pubblico che l’ha applaudita a lungo durante la presentazione, la storica qualificazione ai quarti di finale della Conference Cup. Ad inizio incontro un sentito minuto di silenzio per ricordare Goran Sukno, grande campione di pallanuoto e padre del tecnico della Pro Recco.
Un incontro mai in discussione, fin dal primo quarto, chiuso 5-2 con le reti bolognesi di Bragantini, come detto, e di McFarland. Ancora più netta la differenza nella seconda frazione tanto che a metà incontro si è arrivati sull’11-4 con la doppietta di Campopiano per la squadra di casa. Meno reti nel terzo quarto, con un parziale di 5-1, con la terza rete personale per la De Akker di Campopiano. Nell’ultimo tempo in campo contemporaneamente i giovani bolognesi, Martini, Bardulla, ma pure l’under 16 Antonio Renzi, per la prima volta con i grandi, che ha provato pure il tiro, applaudito dai tifosi. Nel 5-2 della frazione finale a segno per Bologna McFarland e Urbinati.
Le tante partite tra Conference Cup e campionato non sono finite perché sabato pomeriggio la De Akker torna in campo in Sicilia, a Siracusa, contro Ortigia che in classifica è penultima a soli dieci punti e precede solo Florentia, ma una trasferta da non sottovalutare.
“E’ stato bello festeggiare la nostra qualificazione in Europa con questi grandi campioni – ha detto alla fine il DS bolognese Arnaldo Deserti – Sapevamo che la partita sarebbe stata praticamente impossibile, tanto che i ragazzi hanno lavorato anche questa mattina in vista del prossimo impegno contro Ortigia. Veniamo da un ottimo week end che ci ha assorbito tante energie per le tante partite giocate in pochi giorni ma che ci ha portato ai quarti della Conference cup, un traguardo storico per la nostra squadra. Dobbiamo andare avanti così, la squadra sta crescendo ed è migliorata moltissimo rispetto ad inizio anno”. Intanto avete fatto esordire in A anche Renzi, un ragazzo under 16, con chissà quale emozione: “Lo è stato per lui ma anche per noi. Da quattro-cinque anni stiamo costruendo un settore giovanile che sta cominciando a darci belle soddisfazioni. L’esordio in serie A di un ragazzo così giovane è la miglior risposta che si possa avere da questo lavoro e speriamo che insieme a lui possano nascere altri giovani talenti da portare in prima squadra”.
Credit Photo: Andrea Fortunato
