Sono passati dieci giorni dalla sconfitta in gara 2 del quarto di finale con Brescia e per la De Akker arriva l’ultimo impegno di stagione, che ne determinerà la posizione finale in campionato anche se la squadra bolognese, vincendo la Conference Cup si è guadagnata automaticamente la qualificazione in Euro Cup. Si giocherà con Quinto che, avendo chiuso meglio di Bologna nella stagione regolare, avrà il favore del campo e dunque si parte domani sera alle 19.30 in Liguria, per poi giocare gara2 mercoledì alle 21 alla piscina Carmen Longo, mentre per l’eventuale gara 3 sarà nuovamente Quinto a giocare in casa il sabato successivo.
Nei due precedenti in campionati le squadre hanno dimostrato un equilibrio notevole se Bologna ha vinto all’andata solo dopo i tiri di rigore, avendo pareggiato 12-12 i tempi regolamentari, mentre è stata sconfitta 15-14 alla Carmen Longo nel primo incontro dopo la vittoria della Conference Cup. Dunque un impegno notevole, che porterà i ragazzi di Mistrangelo a dover tirare fuori le ultime energie rimaste dopo una stagione lunga, piena di splendidi risultati ma anche di infortuni che, purtroppo, ne hanno condizionato l’andamento specie nelle ultime settimane. Ed è proprio il tecnico a fare il punto della situazione, partendo dal possibile recupero di alcuni degli infortunati: <<Detto che il nostro primo portiere Rocco Valle ha chiuso la stagione subito dopo la vittoria della Conference Cup, da allora abbiamo fuori anche Campopiano, mentre abbiamo dovuto giocare le ultime tre partite anche senza il secondo portiere Santini per un problema ad un dito, scegliendo con Brescia di far giocare in porta capitan Milakovic. In questi ultimi giorni Santini si è allenato ma non ha mai parato per non rischiare e dunque ci siamo allenati senza i portieri, una situazione decisamente negativa per tutti. Con Quinto proverà a vedere quali sono le reazioni, ma è chiaro che comunque non potrà essere nelle migliori condizioni. Stesso discorso vale per il problema alla spalla di Eduardo Campopiano. Sta provando a capire la reazione dell’arto, ma anche lui si è allenato pochissimo e se riuscirà a scendere in campo avrà una condizione fisica decisamente approssimativa. Considerando che abbiamo perso Stocco da un paio di mesi, è chiaro che avremo le rotazioni molto strette, dando un po’ di spazio anche ai nostri ragazzi più giovani. Un vero peccato non riuscire a giocare l’ultima parte del campionato con tutte le nostre forze a disposizione. Però i ragazzi sono carichi e cercheremo di ottenere il massimo anche da queste difficoltà, che se chiaramente tolgono forza dal punto di vista numerico e tecnico, nello stesso momento aiutano a rafforzare il gruppo e la voglia di far bene anche per i compagni che non possono esserci>>.
