Partita a tre facce quella giocata alla piscina Carmen Longo di Bologna e nella quale la De Akker ha superato Training Academy Olympic Roma 17-14 nella sesta giornata del campionato di A1 di pallanuoto. Davanti ad un folto e rumoroso pubblico, con tamburi e tifo da stadio, frutto soprattutto delle squadre del settore giovanile, Bologna ha sfornato un primo quarto importantissimo chiuso 5-1, con la doppietta iniziale di Di Murro, seguita dalla doppietta di Bragantini e dal gol di Erdely. Dall’inizio del secondo quarto è iniziato il recupero romano, con uno scatenato Tomasovic, mentre in casa De Akker da segnalare l’ottima partita tra i pali di Simone Santini e di Matteo Bragantini che ha tenuto sempre la squadra in tensione. Finisce 4-2 la seconda frazione, con le due reti bolognesi ad opera di un Campopiano tornato ad altissimi livelli, per il 7-5 di metà incontro.
Molto equilibrata anche la terza frazione che Roma vince 4-3, con le tre reti della De Akker ad opera di Erdely, doppietta su rigore, e Campopiano, anche lui su rigore, per il 10-9 di fine terza frazione. Quando sembrava che Roma potesse completare la rimonta, nei primi minuti dell’ultimo tempo Bologna ha trovato un 7-0 che ha chiuso l’incontro. Doppietta di Campopiano, Milakovic, Bragantini e gol di Borghigiani, dopo di che, a 3.30 dal termine, Mistrangelo ha deciso di dare spazio a tutti i giocatori della squadra, permettendo a Roma di segnare ben cinque reti in tre minuti per il finale di 17-14. Prossimo appuntamento per la De Akker sabato prossimo alle 18.30 in trasferta con SS Lazio.
“E’ stata una vera e propria vittoria di squadra – ha detto al termine dell’incontro Niccolò Di Murro, uno dei migliori tra i suoi – Serve fare punti, siamo in un momento di difficoltà, non lo neghiamo, questa vittoria non deve essere un punto di arrivo ma solamente di partenza”. Il 7-0 di inizio dell’ultimo quarto ha cambiato l’incontro: “Penso che sia stata la rabbia che avevamo dentro da Genova. E’ stata una sconfitta brutta, che ci brucerà ancora, ma a volte sono utili per farti alzare la testa. Non abbiamo fatto ancora nulla, non siamo nessuno. Mettiamoci a testa bassa a lavorare perché è una stagione lunga, si può vincere e perdere con tutti, l’importante è giocare fino all’ultimo secondo”. Cominciando da sabato prossimo con la SS Lazio, neopromossa ma dalle grandi ambizioni: “E’ una squadra che sta giocando bene, in casa hanno sempre fatto punti anche con squadre forti. Andremo li, cercheremo di fare il nostro, giocando forte senza mollare mai come abbiamo fatto oggi e cercheremo di portare a casa i tre punti”
