Comincia a prendere sempre più corpo la squadra della De Akker 2026-27. Se la scorsa settimana è stato ufficializzato l’attaccante francese Matteo Lena, la società conferma come portiere Simone Santini, che oltre ad una grande esperienza, ha mostrato grande attaccamento ai colori rossoblù, giocando le ultime due partite dei play off con due dita fratturate e distinguendosi anche come trascinatore delle squadre giovanili a lui affidate come tecnico istruttore.
La società vuole salutare e ringraziare per due anni pieni di successi e soddisfazioni Rocco Valle, portiere protagonista in questi due anni di ottime prestazioni e decisivo nella conquista della Conference Cup. Il giocatore, dopo l’operazione all’anca che non gli ha permesso di concludere la stagione in acqua, ha scelto di proseguire lontano da Bologna la sua carriera: <<E’ arrivato da noi a 19 anni – ha sottolineato il DS Arnaldo Deserti – E’ cresciuto con tutta la squadra e lo ringraziamo per queste due meravigliose stagioni, augurandogli i migliori successi perché se li merita tutti>>.
Dunque sarà Santini a fare da chioccia a Giulio Bianchi, promettente portiere classe 2008 proveniente dalla Rari Nantes Florentia. Originario di Staggia Senese, è stato convocato da Federico Mistrangelo nelle nazionali giovanili Under 16 e Under 18, dove ha conquistato importanti riconoscimenti internazionali come l’argento nel 2024 ai mondiali under 16. Il suo idolo? “Non ho dubbi: Stefano Tempesti, il mio portiere preferito”. Chissà che ora non guardi anche a Santini come suo mentore.
Sempre da Firenze arriva Damiano Borghigiani, attaccante e centrovasca fiorentino, classe 2003. E’uno dei talenti cresciuti nel vivaio biancorosso, spesso protagonista in prima squadra nel campionato di Serie A1, segnando gol pesanti specie nelle situazioni di superiorità numerica.
Il terzo arrivo da Firenze è quello di Mattia Milletti, difensore classe 2002. E’ cresciuto nella Libertas Rari Nantes Perugia quindi, dopo l’esperienza di Ancona, è stato tesserato per la Rari Nantes Florentia, dove è diventato ben presto un perno importante.
“Come ogni stagione la nostra squadra ha necessariamente dovuto cambiare molto – ha sottolineato Arnaldo Deserti – il nostro obiettivo è sempre quello di far arrivare a Bologna giovani, magari studenti universitari, che abbiano voglia di crescere in un ambiente che dia loro molte possibilità di fare esperienze di alto livello. Inoltre molti loro hanno conosciuto Federico Mistrangelo nelle nazionali giovanili e hanno potuto apprezzarne le doti tecniche ed umane. Certo è un dispiacere dover salutare ragazzi che hanno conquistato successi e trofei importanti, come Valle, Lucci, Urbinati o gli americani forti che avevamo quest’anno, nello stesso momento sappiamo che gli sforzi fatti da Alberto Vecchi per mantenere sempre gli impegni presi, non possono andare al di là di quelle che sono le possibilità. Quindi chi viene da noi sa di non avere sorprese, come a volte accade a chi promette molto e poi non mantiene. Ancora la costruzione della squadra non si è completata, abbiamo ancora qualcuno da inserire per dare un po’ di esperienza alla freschezza dei ragazzi arrivati, che sapranno trovare in capitan Milakovic, Santini, Erdely, Campopiano e Bragantini giocatori che li sapranno guidare sia in campionato che in Europa.
