Il sogno della De Akker continua e domani sera contro gli ungheresi dell’Honved potrà giocarsi la finale di Conference Cup. Ad Atene, in una piscina piena di tifosi greci, ha battuto la favorita Panionios 13-12, riuscendo negli ultimi minuti a ribaltare una gara che l’aveva vista sempre rincorrere. Protagonista dell’incontro è stato Eduardo Campopiano, autore di cinque reti, grazie alle quala la De Akker è sempre rimasta in gara. Il giocatore è rientrato dopo venti giorni di stop a causa di un problema alla spalla e ha fatto valere tutta la sua classe. Sugli scudi anche il centro americano Dash MCFarland, mentre Erdely è stato penalizzato dai falli ed è dovuto uscire ad inizio della terza frazione.
Nell’altra semifinale l’Honved, favorita di queste final four, ha superato i padroni di casa dell’Hapollon 16-12. Domani alle 17.30 la finale per il terzo posto tra le due squadre greche, mentre alle 20 appuntamento con la storia per Bologna, squadra nata solo nel 2017 e già capace di una finale europea
“I ragazzi sono stati tutti straordinari – ha detto al termine un felicissimo patron Alberto Vecchi – hanno dato tutti il 120%. Certo, sugli scudi è salito Campopiano che con le sue reti a mitraglia ha fatto la differenza, così come McFarland ha fatto capire di essere un centro che può giocare anche a questi alti livelli. Però, visti i problemi di falli che ci hanno tolto troppo presto un protagonista come Erdely, se tutti non avessero dato qualcosa di più non saremmo riusciti ad arrivare in finale. Ora dobbiamo continuare così, non eravamo favoriti oggi e non lo siamo domani, ma ho sempre pensato che in partita secca ogni cosa sia possibile. L’importante è giocarsela al meglio delle proprie forze”
LA PARTITA: Incontro sempre molto equilibrato. Prima frazione a favore del Panionios 4-3, con Painter che ha aperto le marcature, seguito da McFarland a metà tempo. Quindi tre reti greche prima del pareggio di Bragantini e gol di Bitsakos a 7” dal termine. Nel secondo tempo a metà frazione arriva la prima rete di Campopiano per il pareggio, quindi le due reti elleniche prima del 5-6 di metà gara segnato da Di Murro. Nella terza frazione greci in vantaggio anche 8-5 prima che Bragantini e Mc Farland riportassero sotto Bologna. Le reti di Lucci e Campopiano hanno ricucito lo strappo per il 9-10 del terzo tempo. Nell’ultimo quarto la tripletta di Campopiano ha permesso a Bologna di arrivare al 12 pari a metà tempo, con la squadra di coach Federico Mistrangelo senza Erdely e Urbinati per aver commesso i tre falli. A 3.30 dal termine è arrivata la terza e decisiva rete di McFarland. Quindi difesa attenta per Bologna che non si è fatta più raggiungere.
