Dalla grande fucina delle giovanili della Pro Recco arriva, invece, Lorenzo Demarchi. E’ un centro boa nato il 21 febbraio del 2006, ed è cresciuto nel settore giovanile biancoceleste. Nella stagione 2023/2024 ha giocato in prestito alla Chiavari Nuoto nel campionato di A2 e nell’estate del 2024 ha partecipato ai mondiali Under 18 e agli Europei Under 19 con la nazionale italiana. Dallo scorso anno è stato aggregato stabilmente alla rosa della prima squadra nella quale ha giocato molte partite di campionato.
“E’ un ragazzo molto interessante – ha detto il DS bolognese Arnaldo Deserti – ma è chiaro che nella Pro Recco è difficile emergere visti i tanti giocatori di qualità. Siamo certi che a Bologna, giocando con continuità ed ad alti livelli, potrà completare la sua crescita tecnica e grazie ad un tecnico bravo come Mistrangelo, potrà togliersi molte soddisfazioni personali e speriamo anche come squadra. Dunque accogliamo con particolare affetto Lorenzo, certi che Bologna potrà essere una città ospitale e nella quale potrà trovarsi nel migliore dei modi”.
“Sono molto contento di questa nuova avventura – ha commentato Lorenzo il primo giorno come nuovo giocatore della De Akker – la società mi aveva indicato la possibilità di poter giocare con più continuità fuori da Recco e quando il presidente mi ha parlato di Bologna ho subito accettato con entusiasmo. Conosco da tempo Deserti e già lo scorso anno mi aveva detto che Bologna sarebbe stato per me un luogo ideale. Poi ho parlato con diversi ragazzi che sono stati alla De Akker e mi hanno confermato di un ambiente accogliente, dove poter crescere come sportivo, ma dove poter passare delle giornate serene in ogni momento”. Ci racconti la tua carriera, anche se breve, visto che sei ancora molto giovane? “Gioco a pallanuoto da quando ero bambino. E già a 14-15 anni ho cominciato a frequentare anche la prima squadra. Ho conosciuto fenomeni eccezionali. Il mio idolo, al quale mi ispiro, è Matteo Aicardi, che mi ha sempre impressionato. Tre anni fa ho fatto la prima esperienza tra i grandi a Chiavari in A2 e da due anni sono tornato a casa. In Eurocup ho giocato alcune partite, ma l’esperienza maggiore è arrivata lo scorso anno, quando ho giocato molte partite in campionato” A Bologna cosa ti hanno chiesto? “Intanto è molto bello quando una società ti dice che conta molto su di te anche se sei giovane. Ho trovato in Mistrangelo una persona che mi ha parlato chiaro. Mi giocherò il ruolo e mi ha chiesto di pensare non solo all’attacco ma anche alla fase difensiva, sulla quale, comunque, ho sempre lavorato”. Oltre a giocare come passi le tue giornate? “Diciamo che, pensando all’opzione B, sto studiando online scienze motorie. Per il resto mi basta poco: gioco alla play ed esco un po’ con gli amici. Una vita molto tranquilla”. Mentre sarà meno tranquilla la tua estate, arriverai a Bologna che i tuoi compagni avranno già iniziato la preparazione: “Si, nello stesso momento credo che arriverò già pronto. Sto andando in collegiale con la nazionale under 20 con la quale giocheremo i campionati europei a Varna in bulgaria dal 10 al 16 agosto. Al termine potrei anche avere qualche giorno per venire a Bologna e sistemarmi, ma subito dopo avrò il collegiale per la squadra che giocherà i Giochi del Mediterraneo in programma a Taranto dal 28 agosto al 3 settembre“.
