La De Akker Bologna giocherà anche il prossimo anno la Conference Cup. La decisione l’ha annunciata il proprio direttore sportivo Arnaldo Deserti: <<Avremo il piacere e l’onore di difendere il titolo conquistato lo scorso maggio. Era la prima edizione e il nostro nome rimarrà per sempre nella storia della Conference Cup. Faremo per il terzo anno consecutivo le coppe europee, un traguardo importante per una società come la nostra, giovane e che ogni anno deve fare i conti con una realtà importante. Grazie alla bravura del nostro tecnico Federico Mistrangelo, il primo tassello che abbiamo blindato assieme al presidente Alberto Vecchi, i ragazzi che vengono da noi crescono, si fanno vedere dalle altre squadra e vengono offerti loro contratti e occasioni che non possiamo pareggiare. Auguriamo loro ogni fortuna, anche se da noi quello che viene pattuito hai la certezza che verrà dato, purtroppo non sempre è così in ogni società>>.
Da fine ottobre, dunque, il primo concentramento europeo, mentre il campionato inizierà il 3 ottobre, anche se a due mesi dall’inizio non si conoscono ancora la formula, quante squadre ci saranno, le date e la formula della coppa Italia: <<Siamo in attesa di una convocazione da parte della Federazione. Noi, intanto, inizieremo gli allenamenti il 31 agosto. Tra qualche giorno, poi, conosceremo le avversario della Conference Cup e il luogo del primo concentramento. La Federazione ha dato il 31 luglio alle federazioni per conoscere quali squadre prenderanno parte alla competizione>>. Negli scorsi giorni avete annunciato la squadra, che ora è al completo. Che team è uscito? <<Direi molto competitivo in base alle risorse a nostra disposizione. Per noi è fondamentale che chi arrivi sposi in primo luogo la causa. E’ quello che hanno fatto i nostri “senatori”. Da capitan Milakovic a Erdely, da Campopiano a Bragantini. Poi vorrei dire una parola in più per Simone Santini, un ragazzo che si è integrato perfettamente nel gruppo, è diventato un leader dello spogliatoio, ha giocato le ultime partite dello scorso anno con due dita rotta e ha qualità importanti anche come allenatore del settore giovanile. Toccherà a lui crescere e far scoprire tutti i segreti del portiere al giovane Bianchi, portiere della nazionale under 18, che sono certo avrà un ottimo futuro. Senza dimenticare Demarchi che si giocherà il ruolo di centro con Di Murro e i ragazzi arrivati da Firenze Milletti e Borghigiani>>. Ci sono anche due nuovi stranieri: <<Pensate che pur avendo McFarland giocato un grande campionato, nel quale ha fatto la differenza, è tornato negli USA dove ha avuto offerte di lavoro talmente importanti per le quali ha smesso di giocare. Così anche Painter. L’esperienza italiana per loro è stata un anno sabbatico dopo l’università per cominciare il lavoro. Abbiamo chiamato due ragazzi dalle grandi motivazioni: il francese Matteo Lena e il brasiliano Lucas Andrade. Nei loro campionati hanno segnato molte reti. Dovranno cercare la loro dimensione anche nel nostro campionato>>.
Infine un pensiero all’esperienza di Campopiano in Nazionale e alle vostre avversarie: <<Eduardo ha fatto una bella cavalcata. Grazie alla De Akker ha avuto la possibilità di stare diverse settimane con il gruppo azzurro. Gli è dispiaciuto non giocare la fase finale della Wolrd Cup ma la scelta è stata chiara chiamando solo giocatori di Pro Recco, Brescia e Savona. Diciamo che se giocherà un altro campionato come questo sarà difficile non prenderlo in considerazione. Per quanto riguarda le altre in tante hanno fatto molti cambiamenti. Dalla Canottieri Napoli a Palermo, quindi Lazio e Vis Nova, tutte le squadre del nostro livello si sono rinforzate, per una stagione che vedo sempre più equilibrata>>.
